Specifiche alterazioni del microbioma intestinale possono identificare precocemente individui a rischio di sviluppare la malattia, anche prima della comparsa dei sintomi, inclusi soggetti portatori di varianti del gene GBA1. È questo l'esito di una ricerca pubblicata...

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I risultati di uno studio condotto nei laboratori di IFOM in partnership con ricercatori delle Università degli Studi di Torino e di Milano, con il contributo di partner internazionali, hanno dimostrato che è possibile trasformare farmacologicamente tumori “freddi” –...

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Uno studio preclinico dell’Università degli Studi di Milano mostra che aumentare nelle fasi iniziali della malattia di Alzheimer i livelli della proteina CAP2 nel cervello potrebbe contribuire a preservare la struttura e la funzione delle sinapsi, attenuando le...

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Uno studio internazionale a cui hanno partecipato anche l’Università Statale di Milano, l’Irccs Istituto Auxologico Italiano e il Centro Dino Ferrari, ha suggerito nuove varianti genetiche rare che potrebbero essere associate a un rischio maggiore di sviluppare la...

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La tecnologia sviluppata dal team di ingegneri elettronici di Unipi permetterà di rilevare in tempo reale i marcatori dell’alzheimer, presenti anche molti anni prima l’insorgere dei sintomi. Minuscoli aghi digitali penetrano sottopelle in modo indolore e non invasivo...

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La metastasi è spesso immaginata come qualcosa di molto caotico: cellule tumorali che si staccano, si disperdono, proliferano senza controllo. Il gruppo di ricerca dell'Università di Padova, dello IOV e dell'Istituto AIRC di Oncologia Molecolare (IFOM), ha mostrato...

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Uno studio dell’Università Statale di Milano propone un possibile quadro interpretativo di come la stimolazione transcranica a corrente continua (tDCS) possa contribuire ai miglioramenti osservati nella malattia di Alzheimer: il campo elettrico della tDCS può...

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8 Giugno 2026